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Il ciclo mestruale non è più regolare come un tempo, si verificano delle improvvise crisi di vampate di calore e poi più niente per mesi. Sono i segnali della premenopausa, ovvero quella serie di disturbi che tra i 40 e i 50 anni anticipano l'arrivo della menopausa. Si tratta di un evento del tutto normale, per cui non bisogna spaventarsi. Significa infatti che l'organismo femminile si sta preparando alla menopausa, cioè al momento in cui si ha la scomparsa definitiva delle mestruazioni per la progressiva riduzione nella produzione di ormoni da parte delle ovaie.
Durante la premenopausa in genere non sono necessarie soluzioni farmacologiche. E' meglio comunque fissare un appuntamento dal proprio ginecologo in modo da sciogliere ogni eventuale dubbio relativo a questa fase e a quella relativa alla menopausa vera e propria. Ci sono poi suggerimenti e terapie non farmacologiche che aiutano a stare meglio.

Sono due i campanelli d’allarme più tipici della premenopausa riguardo alle mestruazioni: si riduce infatti la durata del ciclo, per cui il flusso non compare più come è normale ogni 28 giorni, ma ogni 22-24, ciò a causa della riduzione della produzione ormonale da parte dell'ovaio e di un anticipo dell'ovulazione che non avviene più intorno alla metà del ciclo, ma qualche giorno prima. L'altro segnale da non sottovalutare è un cambiamento del flusso, che inizia man mano a diventare più leggero e più breve rispetto al solito. Anche in questo caso la causa è il graduale calo nella produzione degli ormoni femminili.

Vampate di calore e crisi di sudorazione sono i disturbi più comuni. Possono comparire inaspettatamente anche in chi ha ancora il ciclo regolare. A causarli è la graduale riduzione degli ormoni estrogeni che fra le loro varie funzioni hanno anche quella di modulare alcune attività nervose. A questa diminuzione degli ormoni il sistema nervoso centrale reagisce modificando alcune attività come per l'appunto il "sistema" di termoregolazione, con la comparsa di vampate e crisi di sudorazione. Spesso inoltre sono associate a sbalzi di umore, insonnia e crisi d'ansia. Per aiutarsi in un momento così critico è bene preferire un abbigliamento di tessuto naturale come il cotone e vestirsi "a strati", in modo da potersi togliere un indumento al momento della vampata, preferire le docce tiepide ai bagni caldi in vasca.
E’inoltre utile utilizzare poche spezie piccanti e limitare il consumo di bevande e zuppe calde.

Iniziano infine a comparire i primi disturbi alla zona genitale. In pratica, si verifica un graduale assottigliamento delle pareti della vagina che diventano meno elastiche e una riduzione delle secrezioni. Di conseguenza sono più frequenti le infezioni, il prurito, e la presenza di secchezza vaginale e irritazioni. Inoltre, queste manifestazioni possono rendere i rapporti sessuali dolorosi e causa di un senso di fastidio. Per fortuna in commercio esistono prodotti per la detersione e per l'igiene intima a pH fisiologico che non provocano infiammazioni e irritazioni.
Se c'è la tendenza a soffrire di vaginosi, infiammazioni e pruriti, usare un gel bioadesivo che contenga il complesso brevettato di polisaccaridi 2QR: blocca i batteri nocivi in modo naturale e sicuro, ottimizza la flora vaginale favorendo il sistema naturale di riparazione dei tessuti e migliora le condizioni della mucosa. Verificare sull'etichetta che nel prodotto non ci siano anestetici locali, cortisonici, antibiotici e profumi, per risolvere i disturbi senza effetti collaterali.
La donna che sperimenta i sintomi della premenopausa non deve però pensare di essere naturalmente protetta in questa fase, perché anche se il tasso di fertilità è minimo, alcuni cicli sono ancora ovulatori, cioé fecondi, e non è possibile prevedere quali siano. Per evitare quindi gravidanze non desiderate occorre parlarne con il ginecologo, in modo di scegliere un metodo contraccettivo adatto al periodo.
Un sistema di contraccezione naturale, poiché le mestruazioni sono spesso irregolari e non è possibile conoscere il momento esatto dell'ovulazione, è ovviamente poco sicuro e poco affidabile.

La premenopausa ha, purtroppo, conseguenze anche sull’attività sessuale: le oscillazioni ormonali possono indurre profonde modificazioni, sia per quanto riguarda il desiderio che la risposta agli stimoli erogeni. A questo si può associare inoltre il calo della disponibilità ad avere rapporti legato ad alcuni sintomi fastidiosi come dolore e secchezza vaginale. Infine, può succedere che il calo di desiderio sia scatenato da ansia e in generale da problemi psicologici, dovuti proprio all'arrivo della menopausa che ancora molte donne vivono in modo negativo.

La premenopausa: sintomi e terapie